







Il Coordinamento Tecnico-Scientifico
L’Area di Coordinamento Tecnico-Scientifico rappresenta il cuore tecnico -progettuale del Festival dell’Educazione: un presidio stabile di riflessione, ricerca e orientamento che accompagna l’intero ciclo di vita del Festival, estendendo il proprio lavoro lungo tutto l’arco dell’anno.
Coordinata dal Dott. Neri Andrea, Psicologo, e dal Dott. Pasqual Matteo, Pedagogista, l’Area guida il Comitato Tecnico-Scientifico attraverso un approccio integrato che coniuga competenze psicologiche e pedagogiche. Questo lavoro si traduce in un’attenta cura dei processi educativi, con particolare attenzione alle dimensioni relazionali, emotive e cognitive dell’apprendimento.
Il ruolo del Dott. Neri e del Dott. Pasqual non si limita alla definizione del programma del Festival, ma si configura come un’attività continuativa di progettazione, conduzione, supervisione e valutazione. Durante tutto l’anno, l’Area promuove percorsi di ricerca-azione con le scuole, accompagna docenti, studenti e famiglie nella costruzione di esperienze educativo-didattiche significative e monitora l’impatto delle attività psicopedagogiche sul territorio.
Il Festival diventa così il momento visibile di un processo molto più ampio: un laboratorio permanente in cui teoria e pratica si intrecciano, generando innovazione psicologica ed educativa. In questa prospettiva, l’Area diCoordinamentoTecnico-Scientifico svolge una funzione strategica nel garantire coerenza, qualità scientifica e continuità pedagogica, sostenendo la crescita di una Comunità Educante consapevole e partecipativa.
Riflessione
Un presidio stabile di riflessione che accompagna l’intero ciclo di vita del Festival e ne orienta lo sviluppo lungo tutto l’arco dell’anno.
Ricerca
Un lavoro continuativo di ricerca-azione con le scuole, di accompagnamento a docenti, studenti e famiglie e di monitoraggio dell’impatto delle attività psicopedagogiche sul territorio.
Orientamento
Una funzione strategica nel garantire coerenza, qualità scientifica e continuità pedagogica, sostenendo la crescita di una Comunità Educante consapevole e partecipativa.
"Dove nessuno educa da solo, nascono relazioni che educano, crescono e liberano il potenziale"
